Assemblea degli iscritti e dei simpatizzanti

Si svolgerà lunedì 16.07.2018 alle ore 20:00, presso lo Studio Legale Blundo, in Via Roma, 174 a Ragusa, l’assemblea degli iscritti e dei simpatizzanti del Movimento Città Ragusa.

All’ordine del giorno, tra le altre cose, definiremo insieme le modalità di tesseramento e organizzeremo il rinnovo degli organi statutari.

Si farà anche il punto della situazione amministrativa in città alla luce delle recenti elezioni comunali e si deciderà insieme la programmazione delle attività del Movimento che riprenderanno a settembre.

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CONVEGNO Randello. La spiaggia che combatte

“RANDELLO: la spiaggia che combatte” – Incontro pubblico a Ragusa, Sala Avis, mercoledì 19 novembre, ore 18:00.

Per quali motivi migliaia di cittadini hanno voluto reclamare, la scorsa estate, il diritto di mantenere libera la spiaggia di Randello? Per quali ragioni questa spiaggia è stata considerata un bene comune minacciato da interessi economici privati? Qual è la specificità di quest’area ecologica, già dichiarata Sito d’Interesse Comunitario? A partire dall’estate 2015, la spiaggia di Randello tornerà definitivamente al suo stato di bene pubblico, disponibile a tutti senza privilegio d’accesso e di utilizzo per alcuno? Quale futuro di turismo sostenibile è previsto per quest’area? E quale ruolo dovranno assumere tutti gli enti preposti alla tutela e alla fruizione di Randello?

A queste ed altre domande sul futuro di Randello si tenterà di rispondere con l’incontro pubblico organizzato a Ragusa, presso Sala AVIS, mercoledì 19 novembre 2014 ore 18:00.

L’incontro vedrà la partecipazione di tutte le associazioni e i movimenti che si sono mobilitati per la difesa della spiaggia:

A Sinistra Ragusa, Fare Verde Vittoria, Movimento Città, Legambiente Ragusa, Partito Comunista dei Lavoratori.

Aprirà il dibattito il Comitato Randello Libera.

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Invasione Digitale 2014 al Castello di Donnafugata: l’Arte diventa Conoscenza quando viene condivisa.

 


Domenica 4 maggio le “Invasioni Digitali” arriveranno al Castello di Donnafugata, possibile futura dimora della prestigiosa “Collezione di abiti antichi e accessori Arezzo di Trifiletti”, che verrà ‘invaso’ pacificamente alle ore 10.00, con ritrovo nel suggestivo piazzale del castello.

Il percorso si snoderà oltre che fra le stanze del castello, anche nel parco, e si concluderà con una visita all’ipogeo di Donnafugata, poco distante il sito in oggetto.

Lo spirito della manifestazione, che è nazionale e internazionale, è quello della riscoperta dei territori e dei beni culturali di pregio, attraverso le potenzialità di Internet e dei Social media in particolare.
A tutti i partecipanti, infatti, è chiesto di condividere e veicolare la propria esperienza turistica con fotografie, video e brevi testi in tempo reale (durante l’invasione) e successivamente, attraverso i propri canali digitali: Facebook, Twitter, Instagram, Pinterest, Flickr e altri.

Gli hashtags ufficiali sono:
#invasionidigitali
#siciliainvasa2014
#invadidonnafugata
#movimentocittà

Che fare?

1) L’appuntamento è per domenica, 4 maggio, alle ore 10.00, all’ingresso del Castello
2) Bisogna venire muniti di tablets e/o smartphone.
3) Prima di accedere, ciascun ‘invasore’ dovrà compilare un modulo di richiesta per la riproduzione del materiale fotografico digitale e, per i meno esperti, verrà spiegato come condividere tutti i dati con gli hashtags ufficiali
4) Ad invasione compiuta, verranno comunque raccolti tutti i dati relativi (immagini, foto, video), che verranno caricati su uno spazio web, il cui link sarà inviato ed inserito nel sito delle Invasioni Digitali.
5) Gli “invasori digitali” potranno beneficiare della riduzione a metà del biglietto d’ingresso.

Pronti per invadere il Castello? Più siamo più ci divertiamo!

Il progetto

Le Invasioni Digitali sono un movimento di persone che supporta il patrimonio culturale “invadendolo” e documentando l’esperienza attraverso il web e i social media. Ogni invasione si prefigge l’obiettivo di creare nuove forme di conversazione e si basa sulla co-creazione e promozione di valore culturale attraverso la partecipazione attiva dei visitatori alla narrazione del patrimonio. Invasioni Digitali è caratterizzato da un approccio dal basso: le persone organizzano indipendentemente singoli eventi in tutto il paese in un periodo stabilito (la prima edizione è stata nell’aprile 2013). Gli invasori sono blogger, fotografi, archeologi, instagramers, storici, esperti di comunicazione ma anche semplici amanti del proprio paese con i più svariati background. L’accelerazione della rivoluzione digitale può contribuire in maniera esponenziale allo svecchiamento delle istituzioni culturali e favorire una concezione “aperta e diffusa” del patrimonio culturale, incoraggiando la conoscenza e la partecipazione a livello educativo e creativo dell’utenza.

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Convegno organizzato dal Movimento Città sul COWORKING nell’ex palazzo della Cancelleria a Ibla

COWORKING nell’ex palazzo della Cancelleria a Ibla: COntenuto e COntenitore di pregio.

Successo e larga partecipazione dei giovani all’incontro di venerdì pomeriggio al City-Ragusa, organizzato dal Movimento Città, con il patrocinio di Ragusa Digitale, Giovani Imprenditori Ragusa ed Impact Hub, sul tema del Coworking. Oltre che luogo e spazio, il coworking è uno stile lavorativo che coinvolge la partecipazione di professionalità diverse, pur mantenendo l’indipendenza della propria attività.

I lavori, moderati dall’arch. Vincenzo Occhipinti, sono iniziati con i saluti e i ringraziamenti del neo-presidente del Movimento Città, Giuseppe Blundo.
La storia dell’ex-Palazzo della Cancelleria, individuato come destinazione d’uso ideale per il coworking, grazie ad un emendamento del Movimento Città approvato dal consiglio comunale il 16/12/2013, è stato oggetto del primo intervento a cura dell’architetto conservatore Carla Cassone, che ne ha evidenziato le potenzialità come cerniera storica tra Ragusa Ibla e il centro storico di Ragusa superiore.
A seguire, l’intervento di Vincenzo Di Maria, service designer ed innovatore sociale, che ha spiegato cosa s’intende per spazi di coworking, riportando la propria esperienza personale e lavorativa in diverse parti d’Europa.
Viviana Cannizzo, co-fondatore e host manager di Impact Hub di Siracusa, primo punto di connessione con una community globale di oltre 8.000 innovatori sociali sparsi nei 5 continenti, ha illustrato la nascita dell’Hub a Siracusa all’interno di un palazzo comunale nel cuore di Ortigia.

Sempre da Siracusa breve collegamento con Ambra Bonaiuto, presidente di E-Ludo LAB, associazione cha ha aperto in città uno spazio di coworking dedicato agli innovatori, alle startup, ai makers e agli artigiani digitali, denominato Fico-W.

Da Sesto San Giovanni (Milano), interessante contributo video dalle ragazze di LASCIAlaSCIA, che hanno vinto, insieme ad altri professionisti, il bando del comune per l’assegnazione di spazi per atelier e laboratori in comodato d’uso gratuito con spese di gestione e start-up, in uno spazio di circa 3.000 mq, presso gli ex Magazzini Generali Falck (Ma.Ge), patrimonio di archeologia industriale.

L’ing. Mario Scuderi ha poi parlato della propria esperienza di mentore al Working Capital Accelerator di Catania (WCAP), programma di Telecom Italia che aiuta talenti ed idee a trasformarsi in imprese innovative.

Il presidente della nuova associazione Ragusa Digitale, Andrea Cannella, ha presentato i Fab Lab, piccole officine che offrono servizi personalizzati di “fabbricazione digitale”.
Mario Molè, presidente giovani Confindustria Ragusa, che ha favorito tra gli altri la nascita dell’associazione Ragusa Digitale, ha inoltre delineato il progetto di IBLAfarm, che nasce con lo scopo di accelerare le startup del territorio ragusano.

L’idea di promuovere l’imprenditoria giovanile nel settore culturale e artistico, attraverso il coworking, è alla base anche di un interessante proposta progettuale di Totò Biazzo (Impact Hub Siracusa), attraverso l’opportunità offerta dal Bando del Comune di Ragusa nel gennaio del 2013, rivolto a soggetti del privato sociale, singoli o associati in ATS.

Chiude i lavori il consigliere comunale, Carmelo Ialacqua, ribadendo la proposta politica del Movimento Città e la necessità di una visione a lungo respiro per Ragusa, che coniughi anche l’avvio di processi produttivi innovativi e la ri-valorizzazione dei palazzi storici.

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Convegno. Rifiuti e responsabilità. Il riciclo inizia a casa mia

“Responsabilità è Pensare Lontano”…

Così Ezio Orzes ha introdotto il convegno-dibattito organizzato dal Movimento Città Ragusa, “Rifiuti e Responsabilità: un mondo migliore inizia a casa mia”.

Chi non ha avuto modo di essere presente ha sicuramente perso l’occasione di ascoltare una relazione di grande spessore e affabulazione, con tanti esempi illuminanti e concreti, di come la partecipazione e il coinvolgimento civico, guidati saggiamente da persone fattive, riescono a produrre risultati tutt’altro che utopici. E in tempi relativamente brevi.


Basti pensare che a Ponte nelle Alpi, piccolo comune della provincia di Belluno (di cui Orzes, a capo di un movimento civico, è assessore all’Ambiente), dopo i primi 5 mesi di sperimentazione la raccolta differenziata toccava già quota 80% (oggi al 90%!) e si passava da 385 kg di rifiuti pro-capite ai 30 kg di oggi.
Dopo le “fisiologiche” diffidenze e difficoltà iniziali, i cittadini hanno recepito con velocità impressionante, che dotarsi di una gestione di rifiuti “porta a porta”, rappresenta la più efficace opportunità di coniugare tutela ambientale (e di salute) e risparmio economico.


Avvalendosi anche di input e suggerimenti degli stessi cittadini (dai più giovani ai più anziani, la cui saggezza in tema di recupero e riuso viene tenuta in alta considerazione ) si è riusciti a mentre a punto un sistema che consente efficiente recupero di materiali di rifiuto, abbattimento dei costi di conferimento in discarica e risparmi in bolletta per tutti.


Con questo virtuoso percorso intrapreso, Ponte nelle Alpi è stato premiato più volte come il Comune più “riciclone” d’Italia.
Basterebbe poco per seguirne le tracce, come brillantemente esposto da Carmelo Ialacqua, moderatore del convegno, e incrementare quel misero 17% di differenziata attualmente registrata a Ragusa.

Ma sembrerebbe che, al momento, il primato di riciclo cui ambisce la nostra città sia quello, triste… dei politici!

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